Le Alpi Apuane non sono solamente marmo e cave: tra i sentieri di Pian della Fioba, tra Massa e la Garfagnana, si nasconde l’Orto Botanico delle Alpi Apuane il cui obiettivo è quello di conservare la flora apuana dei suoi monti. La riserva è un omaggio al medico e botanico Pietro Pellegrini (1867-1957), conosciuto per i suoi studi sulla flora del territorio apuano.
A seguito di scoperte legate a frammenti di ceramica romana del risalenti al III-II secolo a.C., il parco è stato incluso inoltre tra i siti archeologici del Comune di Massa: i ritrovamenti hanno evidenziato infatti la presenza di insediamenti antichi nella regione delle Alpi Apuane, collegati al rapporto che Roma aveva con Carrara e le sue cave di marmo.
Attualmente l’Orto ospita piante della flora Apuana che crescono spontaneamente; al suo ingresso è presente un’area dedicata alla coltivazione di alberi di varie specie piantate all’epoca dell’istituzione dell’orto. In particolar modo le tipologie presenti riguardano: il pino nero d’Austria, l’abete bianco, il cedro dell’Atlante e il cipresso di Lawson. Nella parte più bassa dell’orto invece si trovano piante tipiche dei boschi di castagno, l’erica arborea e il mirtillo, il quale rappresenta un tipo di vegetazione caratteristica dei sporgenze delle Alpi Apuane.
Il periodo più bello per poter visitare l’orto? Durante la primavera. In questa stagione i sentieri dell’orto si colorano con la fioritura di diverse piante e creano un’atmosfera magica e suggestiva riempiendosi di profumi, grazie a piante come la coronilla e il pero corvino. La coronilla, con i suoi fiori colorati e il loro profumo delicato, aggiunge un tocco di delicato e una gradevole fragranza nei sentieri dell’orto. Il pero corvino invece, con i suoi fiori bianchi, contribuisce a rendere l’ambiente ancora più idilliaco.
All’interno dell’orto è possibile trovare fiori che sono comuni lungo l’intera catena appenninica, oltre a quelli che si trovano sulle montagne del bacino del Mediterraneo. La combinazione di specie vegetali riflette l’ecosistema caratteristico delle Alpi Apuane; il clima e le sue altitudini favoriscono infatti la crescita di una grande varietà di piante.
Il progetto di conservazione dell’Orto Botanico di Pian della Fioba è nato con l’obiettivo di migliorare e restaurare le aree esistenti, integrando elementi che facilitano la comprensione delle caratteristiche ambientali e botaniche del luogo, come il sistema di cartellonistica presente all’interno dei sentieri. Si tratta infatti di 16 tavole informative disposte lungo il percorso. Le tavole trattano temi generali come l’ambiente, la geologia, la fauna e la flora delle Alpi Apuane. Si può parlare quindi di un vero e proprio museo all’aperto che introduce i visitatori ai contenuti scientifici e naturalistici del luogo in modo chiaro e educativo. In aggiunta alle 16 tavole principali sono presenti anche altre 25 tavole informative più piccole, che segnalano all’interno dell’orto le specie vegetali più rappresentative e particolari. Il sistema didattico di cartellonistica contribuisce quindi a promuovere la valorizzazione dell’ambiente ma anche a guidare ed educare i visitatori alle bellezze naturali e scientifiche dell’area.
- Da Novembre alla Domenica delle Palme: su prenotazione
- Da Pasqua a fine maggio: nel week-end
- 1 giugno / metà settembre: tutti i giorni
- Metà settembre / fine ottobre (condizioni meteo permettendo)
- Orari di visita del Parco nei giorni di apertura: 9.30-13.00 / 15.00-19.00
- Orari di visita del percorso escursionistico, SOLO con visita guidata (5 € per gli over 18): 9.30 – 10.15 -11.15 -12.00 / 15.00 – 15.45 – 16.45 – 17.45
- Infoline: 348-8809255 (NO SMS); ortopauane.aquilegia@gmail.com
; - WebSite: http://www.parcapuane.toscana.
it/ortonuovosito/; FB e IG: @ortobotanico_alpiapuane