Attorno a Carrara si snoda una sorta di anello incantato: una rete di sentieri e strade bianche, in molti casi poco conosciuti e talvolta bisognosi di interventi di recupero, che collegano lentamente, a misura di camminatore, tutte le frazioni e i borghi che fanno da contorno alla città. Sono come petali disposti intorno al cuore antico del centro storico, ciascuno parte di un disegno comune.
Questo progetto vuole essere uno strumento per favorire un turismo lento e rispettoso dell’ambiente, valorizzando il camminare come pratica capace di restituire un rapporto autentico con la natura. Percorrere a piedi questi tracciati significa accedere a un patrimonio culturale e naturalistico diffuso sul territorio, vivere esperienze all’aria aperta e, complici anche le esigenze legate al distanziamento, riscoprire luoghi rimasti finora ai margini. Si tratta di un’occasione per abitare il territorio con maggiore consapevolezza, sia che lo si conosca da sempre, sia che ci si arrivi come visitatori o appassionati di trekking e cammini.
L’itinerario è suddiviso in cinque tappe, ma la struttura resta flessibile e adattabile alle preferenze e alle possibilità di ciascuno. Per orientarsi al meglio prima di partire, si consiglia di consultare il “vademecum del camminatore”, insieme alla descrizione dettagliata di ogni singola tappa e alle relative mappe interattive.
Il nome del cammino richiama Aronte, l’aruspice etrusco di tradizione mitologica, ricordato anche da Dante nella Divina Commedia. Secondo il racconto, l’indovino avrebbe abitato in una grotta tra i marmi candidi sopra Carrara, da cui poteva contemplare insieme il mare e il cielo stellato. Numerose sono le leggende legate alla sua figura: per dare un’identità a questo percorso si è scelto in particolare di rievocare la vicenda che lo lega a una sirena, di cui l’aruspice si sarebbe innamorato senza rimedio. Questa creatura, immortalata in una celebre fontana lungo la via Carriona a Carrara, sembra unire con la sua coda due elementi che definiscono il paesaggio apuano: il mare e la montagna.
L’iniziativa è frutto della sinergia tra realtà diverse, accomunate dalla convinzione che lo sviluppo e la cura del territorio debbano partire dal recupero della memoria storica e delle tradizioni del luogo. I partner coinvolti sono: Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Comune di Carrara, CAI sezione di Carrara, Panathlon Carrara e Massa, Anffas Massa Carrara e Camera di Commercio di Massa Carrara.
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